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Meike 35mm F0.95 APS-C Multi Coated

lucavescera
11 ott 2023
Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 2 nov 2023

Meike ha da poco introdotto un nuovo interessante obiettivo dalla luminosità elevatissima, addirittura f/0.95. Un’ottica molto utile soprattutto quando si scatta o si riprende in scarsa luce. Il diaframma varia da f/0.95 ad un massimo di f/16 ed è realizzato con ben 13 lamelle per produrre uno sfocato morbido e piacevole. Il bokeh è circolare al centro e a forma di occhio di gatto mano a mano che si sposta ai bordi. L’obiettivo è completamente manuale e privo di contatti. La distanza minima di messa a fuoco è di 0,39m. L’angolo di campo diagonale è di 44.2°. Partendo dalla confezione si percepisce subito che nonostante il prezzo molto aggressivo di soli €269 il prodotto è piuttosto curato. Aprendo la scatola troviamo l’obiettivo posizionato tra poliuretano e avvolto da un sacchetto di plastica. Assieme a questo troviamo una bustina di silica gel, la garanzia e un certificato di controllo della qualità. Non è previsto il paraluce. Questo 35mm per essere così luminoso ha dimensioni piuttosto contenute. La lunghezza è di circa 7,5cm e il diametro di circa 6cm. Il peso senza tappi è di 373g. Questi sono di plastica e non tendono a staccarsi come spesso accade sulle ottiche economiche. La costruzione è interamente in metallo e sia la ghiera del diaframma che quella della messa a fuoco sono molto fluide. Il diaframma è privo di click, quindi comodo soprattutto se si fanno video. La ghiera di messa a fuoco ha una rotazione di circa 100° e visto la notevole luminosità a volte non è semplice trovare la posizione di fuoco perfetta. Le ghiere sono zigrinate in classico stile Meike. La filettatura dei filtri è di 52mm ed è presente lo schema della profondità di campo.

Mi è capitato più volte di testare ottiche 0.95 e visto il costo di questo Meike mi aspettavo un obiettivo poco utilizzabile a tutta apertura. Invece sono rimasto positivamente colpito dalla buona nitidezza anche a diaframmi molto aperti. La qualità massima si ottiene intorno f/4. Oltre da f/8 in poi si comincia a notare la diffrazione che a f/16 è piuttosto visibile. Passando ai difetti sono presenti aberrazioni cromatiche viola e verdi nelle zone di alto contrasto delle immagini, soprattutto nelle zone fuori fuoco. Anche la resistenza al controluce non è delle migliori ma mi aspettavo di peggio visto il costo di questa ottica. La vignettatura data la luminosità è contenuta e tende a sparire intorno a f/2.8. La deformazione a barilotto è appena presente alle estremità. Ricordo che ad esempio il Nikkor 58mm Noct f/0.95 è sì quasi perfetto e privo di difetti anche a f/0.95 ma costa circa 33 volte di più di questi Meike. Anche i bordi ai diaframmi più aperti si perde un po’ di nitidezza fino a f/5,6. Consiglio comunque questo obiettivo a chi si dedica a fotografie o riprese video in scarsa luce. Un diaframma luminosissimo come f/0,95 semplifica non poco le riprese notturne. Non lo trovo adatto per l’astrofotografia viste le aberrazioni e alla curvatura di campo ma lo trovo molto interessante per ritratti ambientati, foto di dettagli o riprese video di carattere dove la sfocatura dello sfondo deve essere in stile più cinematografico. Nel video i flare generati possono diventare molto crativi. Ovviamente essendo manuale la gestione della messa a fuoco su soggetti in movimento non è semplice e richiede una certa abilità, consiglio per questo di abilitare sulle Nikon Z il Peaking di messa a fuoco a livello 1 quando si scatta con i diaframmi estremamente aperti.


 
 
 

2 commenti


Melissa Cebrian
12 ore fa

Reading about the Meike 35mm F0.5 really took me back to the night I first experimented with a vintage 50mm f/1.2 on my APS‑C body. I was shooting a small jazz club, the stage lights flickering, and the shallow depth of field turned the saxophonist into a glowing silhouette while the background melted into creamy bokeh. The image looked almost ethereal, and I could hear the audience’s murmurs even though I was alone in the dark. That experience taught me how powerful a fast lens can be for storytelling, especially in low‑light venues where you can’t rely on flash. The Meike’s multi‑coat coating sounds like it could tame those pesky flare issues I struggled with back then, and the f/0.95…


Melbet

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Ascensión Feliz
4 giorni fa

Reading about the Meike 35mm F0.95 APS‑C lens instantly took me back to the night I first tried a vintage fast prime on my old Nikon DX body. I was shooting a small jazz club, the stage lights were warm but dim, and the shallow depth of field gave each musician a halo of light while the background melted away. The bokeh was creamy, and the image stayed sharp even at the widest aperture, which made me feel like I was capturing the mood rather than just recording it. https://idol.st/user/223926/melbet-cameroun/ That experience taught me how a lens can become an extension of your creative vision, especially when you can push it to f/1.0 without losing detail. The multi‑coated glass in…

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